L’alluminio è resistente ma non indistruttibile: esistono metodi e trattamenti per proteggerlo e prolungarne la vita
Gli infissi in alluminio sono robusti e duraturi, ma possono comunque essere vulnerabili alla corrosione se esposti a determinate condizioni ambientali. Sono due le forme principali di corrosione, la galvanica e l’ossidazione: entrambe possono danneggiare l’alluminio e rendere vana la spesa per la sostituzione degli infissi. Vediamo allora quali sono le cause e come prevenire questi problemi.
Quale sono le cause della corrosione negli infissi in alluminio?
L’alluminio, pur essendo generalmente resistente alla corrosione, può essere soggetto a diversi tipi di corrosione, soprattutto a causa di fattori esterni. Le due principali forme di corrosione che colpiscono gli infissi in alluminio sono la corrosione galvanica e l’ossidazione.
La corrosione galvanica si verifica quando due metalli diversi vengono messi in contatto diretto in presenza di un elettrolita come l’acqua: il metallo meno nobile (quello con un potenziale elettrochimico inferiore, proprio come l’alluminio) si corrode più velocemente rispetto al metallo più nobile.
Un esempio di questo fenomeno si manifesta quando si utilizzano viti o raccordi in acciaio inox a contatto con l’alluminio, soprattutto in ambienti umidi o marini.
L’ossidazione è un altro processo che può riguardare l’alluminio. In questo caso, il metallo reagisce con l’ossigeno presente nell’aria o nell’acqua, formando uno strato di ossido sulla superficie.
Ci sono alcuni fattori ambientali che accelerano questi processi di corrosione. L’esposizione continua all’umidità, all’acqua salina (in aree costiere), e a sostanze chimiche aggressive (come acidi o prodotti inquinanti) aumenta il rischio di corrosione negli infissi in alluminio. Ad esempio, l’umidità e la presenza di sali nell’aria accelerano l’ossidazione dell’alluminio, mentre l’acqua e altri elettroliti facilitano la corrosione galvanica quando diversi metalli sono in contatto.
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Come prevenire la corrosione
Per proteggere gli infissi in alluminio dalla corrosione, possiamo adottare diversi metodi di prevenzione.
Uno dei trattamenti più efficaci è l’anodizzazione, un processo elettrochimico che crea uno strato di ossido protettivo sulla superficie dell’alluminio altamente resistente agli agenti atmosferici, all’usura e alla corrosione. L’anodizzazione “dura”, indicata per infissi esposti a condizioni climatiche “difficili” (vedi le case al mare), crea uno strato spesso e compatto di ossido che chiude eventuali porosità, prevenendo l’attacco corrosivo.
Un altro metodo molto utilizzato è la verniciatura a polvere, che applica un rivestimento protettivo a base di resine e pigmenti e fornisce una barriera fisica tra l’alluminio e gli agenti corrosivi esterni, come l’umidità o le sostanze inquinanti. La verniciatura a polvere è indicata in zone urbane o industriali, dove l’alluminio può essere esposto a prodotti chimici aggressivi.
Oltre ai trattamenti superficiali, una manutenzione regolare è fondamentale per prevenire la corrosione. È consigliabile pulire gli infissi almeno ogni 3-4 mesi, utilizzando acqua calda e un panno morbido, per evitare l’accumulo di sporco e detriti che potrebbero graffiare la superficie o favorire l’azione di agenti corrosivi. È importante evitare l’uso di detergenti abrasivi o spugne ruvide che potrebbero danneggiare i rivestimenti protettivi.

Prodotti e tecnologie per la protezione degli infissi
Per proteggere e prolungare la durata degli infissi in alluminio, sono disponibili diverse tecnologie e prodotti innovativi, dai rivestimenti avanzati ai sigillanti specifici.
I sigillanti siliconici rimangono una scelta primaria per la protezione degli infissi, sia per applicazioni esterne che interne. Questi prodotti, come i siliconi neutri, sono ideali per l’alluminio: forniscono un’ottima adesione senza intaccare il metallo, resisteno alle variazioni di temperatura e agli agenti atmosferici.
In alternativa, i nastri autoespandenti in schiuma poliuretanica offrono una soluzione innovativa per sigillare gli spazi tra il controtelaio e il muro. Questi nastri si espandono autonomamente, riempiendo ogni fessura e garantendo una chiusura perfetta. Si tratta di una tecnologia che garantisce un’installazione efficiente e duratura ed evita l’uso eccessivo di siliconi.
Per quanto riguarda i rivestimenti, un’innovazione interessante è la tecnologia sol-gel, un processo che utilizza nanoparticelle per creare rivestimenti protettivi sull’alluminio. Questi rivestimenti offrono una resistenza avanzata alla corrosione, agli agenti chimici e all’usura, e possono anche essere impiegati per migliorare le proprietà estetiche degli infissi.
L’uso di vernici a polvere rimane la scelta più comune per proteggere e colorare l’alluminio, offrendo una finitura uniforme e duratura.
Queste soluzioni, combinate con una corretta manutenzione, permettono di proteggere efficacemente gli infissi in alluminio, garantendo un investimento duraturo.
Perché conviene “proteggere” gli infissi in alluminio
Investire nella protezione degli infissi in alluminio è vantaggioso: oltre a risparmiare denaro, permette infatti di valorizzare l’immobile. Non dimentichiamo che gli infissi in alluminio si distinguono per la loro durabilità e ridotta necessità di manutenzione, resistono bene agli agenti atmosferici e non subisce deformazioni o corrosioni. Inoltre, garantiscono un ottimo isolamento termico e acustico (specialmente quelli a taglio termico) e migliorano l’efficienza energetica dell’abitazione.
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In conclusione
L’alluminio, pur essendo un materiale resistente, può subire corrosione se non adeguatamente protetto. Le condizioni ambientali giocano un ruolo cruciale, specialmente in zone umide o costiere, dove l’azione combinata di umidità e salinità accelera processi come la corrosione galvanica e l’ossidazione. Le soluzioni per prevenire tali fenomeni non mancano: dall’anodizzazione alla verniciatura a polvere, passando per nuove tecnologie come i rivestimenti sol-gel o i nastri autoespandenti.
Se cerchi infissi in alluminio su misura, dai un’occhiata alla nostra proposta e, per qualsiasi curiosità o informazione, contattaci: capiremo insieme qual è la soluzione ideale per la tua casa e per le tue esigenze di design e isolamento.
Takeaways
- Gli infissi in alluminio, sebbene robusti, sono suscettibili a due forme principali di corrosione: la galvanica e l’ossidazione. Entrambe possono danneggiare il metallo e compromettere la sua durata nel tempo;
- La corrosione galvanica avviene quando l’alluminio viene a contatto con un altro metallo in presenza di umidità, soprattutto in ambienti marini. L’ossidazione, invece, crea uno strato di ossido sulla superficie dell’alluminio a causa della reazione con l’ossigeno;
- L’anodizzazione è un trattamento elettrochimico efficace per proteggere l’alluminio, creando uno strato di ossido che ne aumenta la resistenza alla corrosione e all’usura: è ideale per infissi esposti a condizioni atmosferiche estreme;
- La verniciatura a polvere rappresenta un’ulteriore protezione, creando una barriera fisica tra l’alluminio e gli agenti corrosivi come umidità e sostanze chimiche, indicata per ambienti urbani e industriali;
- Manutenzione regolare e l’uso di sigillanti siliconici o nastri autoespandenti sono metodi pratici per mantenere gli infissi in alluminio in ottime condizioni, prevenendo i danni e prolungandone la durata.
FAQ
Quali sono le principali cause della corrosione negli infissi in alluminio?
L’alluminio può essere soggetto a corrosione galvanica e ossidazione. La corrosione galvanica si verifica quando l’alluminio è a contatto con un metallo più nobile in presenza di acqua o umidità. L’ossidazione, invece, è causata dal contatto dell’alluminio con l’ossigeno nell’aria o nell’acqua.
Come prevenire la corrosione degli infissi in alluminio?
La prevenzione può avvenire tramite trattamenti come l’anodizzazione, che crea uno strato protettivo di ossido, e la verniciatura a polvere, che fornisce una barriera fisica contro gli agenti corrosivi. La manutenzione regolare è altrettanto fondamentale.
Cosa comporta il processo di anodizzazione per proteggere l’alluminio?
L’anodizzazione è un trattamento elettrochimico che crea uno strato di ossido protettivo sulla superficie dell’alluminio, rendendolo altamente resistente alla corrosione e all’usura, particolarmente utile in ambienti costieri o industriali.
Quali prodotti innovativi possono proteggere gli infissi in alluminio?
Oltre ai trattamenti tradizionali, si possono usare sigillanti siliconici, nastri autoespandenti in schiuma poliuretanica e rivestimenti sol-gel a base di nanoparticelle, che aumentano la resistenza alla corrosione e agli agenti atmosferici.
Perché conviene proteggere gli infissi in alluminio?
Proteggere gli infissi in alluminio consente di prolungarne la durata, risparmiare denaro e aumentare il valore dell’immobile, grazie alla loro resistenza agli agenti atmosferici e alle ottime capacità di isolamento termico e acustico.