Gli infissi antirumore funzionano davvero contro il traffico stradale?
La loro efficacia è determinata dalla specifica classe di abbattimento acustico e dall'intensità del rumore proveniente dall'esterno.
Questi serramenti utilizzano tipicamente vetri stratificati con lastre di spessore differente (ad esempio, configurazioni 4/18/3 o 6/20/4 mm, dove i numeri indicano lo spessore del vetro e della camera d’aria), che smorzano efficacemente le vibrazioni su diverse frequenze. La camera d’aria tra i vetri è spesso più ampia e può contenere gas inerti per un ulteriore miglioramento. Un infisso di qualità può ridurre il rumore di 30-45 decibel (dB), trasformando un esterno rumoroso (es. 70-80 dB di traffico) in un interno decisamente più confortevole (30-40 dB, simile a una biblioteca).
È fondamentale che la sostituzione degli infissi sia accompagnata da una posa in opera impeccabile. Un’installazione precisa evita ponti acustici o fessure, che comprometterebbero significativamente l’isolamento. La scelta del modello più adatto dipenderà dall’intensità e dalla frequenza specifiche del rumore esterno da attenuare, garantendo un netto miglioramento del comfort abitativo.