L'alluminio anodizzato resiste alla salsedine?
La resistenza alla corrosione salina è determinata principalmente dallo spessore e dalla qualità dello strato protettivo.
Per ambienti costieri, è cruciale selezionare spessori elevati dello strato anodico, tipicamente tra i 20 e i 25 micron (Classe 20 o 25), e assicurarsi che la sigillatura finale sia eseguita correttamente. Uno strato più spesso e ben sigillato garantisce una protezione superiore. Tuttavia, in condizioni estreme o con scarsa manutenzione, anche l’alluminio anodizzato può manifestare corrosione superficiale nel tempo.
La lega di alluminio specifica è altrettanto importante, poiché alcune sono intrinsecamente più resistenti. Per massimizzare la durabilità in aree costiere, oltre alla scelta di un anodizzato di qualità, è consigliabile una pulizia regolare per rimuovere i depositi salini. I professionisti della posa in opera di infissi devono considerare attentamente queste specifiche per garantire un’installazione duratura.