Materiali resistenti, basso impatto ambientale e incentivi come l’Ecobonus hanno spinto la crescita degli infissi in PVC, rendendoli una scelta intelligente per il comfort abitativo
Negli ultimi anni gli infissi in PVC sono sempre più popolari per via di una combinazione di vantaggi tecnici, economici e ambientali, che li rendono una soluzione ottimale per diverse esigenze.
Uno dei motivi principali per cui le persone scelgono il PVC è il suo eccellente rapporto qualità-prezzo: oltre a offrire un isolamento termico e acustico superiore rispetto ad altri materiali, come legno e alluminio, il PVC può ridurre i costi energetici e migliorare il comfort abitativo. Inoltre, è un materiale estremamente resistente agli agenti atmosferici e richiede una manutenzione minima.
Un altro aspetto che ha favorito la diffusione di questo materiale è l’aspetto estetico: gli infissi in PVC sono disponibili in tanti diversi colori e finiture, compresi modelli che imitano l’aspetto del legno, il che li rende facilmente adattabili a qualsiasi stile di arredamento si scelga.
Inoltre, il PVC è riciclabile e la sua produzione, grazie anche a tecnologie avanzate, comporta un impatto ambientale ridotto: questo fattore, insieme agli incentivi governativi come l’Ecobonus, ha ulteriormente spinto le vendite di infissi in questo materiale, contribuendo a far crescere la sua quota di mercato al 52% circa nel settore residenziale in Italia.
Come scegliere gli infissi in PVC
Il primo fattore da considerare è il numero di camere e di guarnizioni necessarie, oltre alla tipologia di vetro installata.
Possiamo dire che un infisso standard, quello che si utilizza nella maggior parte dei casi, è composto da un profilo con una profondità di 70 mm, con due guarnizioni di battura e un vetro camera doppio; in alternativa si può avere un infisso in PVC, con una profondità di telaio di circa 82 mm, dotato di tre guarnizioni di battuta (oltre a anta e telaio ha anche una “pinna” centrale) e triplo vetro.
In quasi tutte le zone d’Italia si può installare l’infisso standard, ma in alcune località dove fa molto freddo d’inverno è necessario scegliere infissi che abbiano una “trasmittanza” termica inferiore e quindi bisogna andare sul telaio da 82 mm, tre guarnizioni e vetro triplo.
In particolare, la normativa italiana richiede che la trasmittanza sia tanto minore quanto maggiore è la differenza di temperatura tra ambiente interno ed esterno. In base alle necessità di ogni area italiana, il nostro Paese è stato quindi suddiviso in zone climatiche (dalla A, la meno fredda, alla F, la più fredda) assegnando a ognuna di esse un range di valori di trasmittanza richiesti come si può osservare dalla tabella qui sotto.
| Zona climatica | Trasmittanza termica prevista dalla normativa italiana (U) |
|---|---|
| Zona climatica A | 2,60 W/m²K |
| Zona climatica B | 2,60 W/m²K |
| Zona climatica C | 1,75 W/m²K |
| Zona climatica D | 1,67 W/m²K |
| Zona climatica E | 1,30 W/m²K |
| Zona climatica F | 1,00 W/m²K |
A parte le caratteristiche tecniche, il numero di camere e il clima della località in cui si vive, quando scegliamo un infisso in PVC dobbiamo prendere in considerazione anche lo stile architettonico e il design dell’arredamento: per le case in stile “classico” o “rustico”, ad esempio, possiamo valutare gli infissi con effetto legno. Se poi si cerca il massimo risparmio energetico, esistono infissi come Drutex Iglo Edge che garantisce i piu’ bassi valori di trasmittanza termica attualmente possibili sul mercato.
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Quanto costano gli infissi in PVC?
Il costo degli infissi in PVC dipende da fattori come le dimensioni, la tipologia, il tipo di vetro utilizzato e le finiture. Per esempio, se vogliamo infissi con effetto legno, dobbiamo considerare circa il 15% in più di spesa rispetto alla colorazione standard bianco in massa (bianco liscio).
Facendo un conto rapido, considerando un ipotetico prezzo, i costi si aggirano all’incirca sui 300-320 euro al metro quadro per un infisso standard (cinque camere, due guarnizioni e doppio vetro) per salire di circa un 40% (420-450 euro) per gli infissi top di gamma (sette camere, tre guarnizioni e triplo vetro).
Gli infissi Drutex in PVC sono un eccellente compromesso tra qualità e prezzo: alla qualità costruttiva e performance di livello in termini di isolamento si uniscono infatti i costi concorrenziali.

I fattori che influenzano il costo degli infissi in PVC
Come accennato, il costo degli infissi in PVC non dipende solo dalle dimensioni o dal tipo di finestra, ma anche da fattori “tecnici” e di stile che ne determinano il prezzo finale.
Uno di questi è il tipo di vetrocamera utilizzato. Le finestre in PVC possono essere dotate di vetri doppi o tripli, con l’intercapedine riempita di aria o gas nobili come ARGON o KRIPTON. La vetrocamera con gas argon, ad esempio, offre un miglior isolamento termico rispetto a quella con aria, ma va ad aumentare il costo finale dell’infisso. Chi vive in zone climatiche particolarmente fredde, per esempio, può optare per un vetrocamera triplo, mentre per chi vive in zone particolarmente rumorose si possono installare vetri denominati SILENT con diminuzione del rumore fino a 46DB.
Il numero di camere nel profilo degli infissi in PVC è un altro elemento che influisce sul prezzo. Profili con più camere migliorano l’isolamento termico e acustico, ma fanno salire i costi. I modelli più avanzati integrano materiali isolanti all’interno del profilo per ottimizzare l’efficienza energetica.
La qualità della ferramenta e degli accessori, come maniglie, chiusure di sicurezza, e guarnizioni, influisce sia sulla durata che sulla funzionalità dell’infisso. Serrature antieffrazione, tapparelle integrate, e sistemi di apertura specifici possono far lievitare i costi.
La posa in opera è un altro fattore che può far salire il prezzo. Un’installazione ben eseguita è però fondamentale per avere la garanzia di prestazioni ottimali in particolare per quanto riguarda l’isolamento termico e acustico. Un montaggio professionale può aumentare il costo iniziale, ma evita problemi come condensa, infiltrazioni d’aria e riduzione delle performance acustiche.
Infine, vanno presi in cosiderazione il colore e le finiture degli infissi in PVC: mentre il bianco è la scelta più economica, finiture effetto legno o bicolore possono aggiungere un sovrapprezzo. La scelta di un colore scuro può richiedere l’uso di materiali specifici che ne aumentano il costo.
Leggi anche: Quali materiali scegliere per i tuoi infissi?
In conclusione
Gli infissi in PVC non sono solo una scelta pratica, ma rappresentano anche un investimento intelligente per il futuro: uniscono infatti estetica, isolamento e sostenibilità, che ne fa la scelta ideale per chi cerca soluzioni a lungo termine. Nonostante i costi possano essere elevati, scegliere infissi in PVC è un dettaglio che può fare la differenza nel comfort quotidiano e nel risparmio energetico.
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Takeaways
- Gli infissi in PVC sono sempre più apprezzati per il loro eccellente rapporto qualità-prezzo, offrendo un isolamento termico e acustico superiore, una manutenzione minima e una vasta scelta di colori e finiture, compresi modelli che imitano l’aspetto del legno.
- La scelta degli infissi in PVC dipende da vari fattori tecnici come la profondità del telaio, il numero di guarnizioni e il tipo di vetro utilizzato. In zone particolarmente fredde, è consigliabile optare per infissi con telaio da 82 mm, tre guarnizioni e vetro triplo per migliorare l’efficienza energetica.
- I costi degli infissi in PVC variano in base a dimensioni, tipologia, vetrocamera e finiture. Un infisso standard può costare tra i 300 e i 320 euro al metro quadro, mentre le versioni top di gamma con caratteristiche avanzate possono raggiungere i 450 euro al metro quadro.
- Fattori come il tipo di vetrocamera, il numero di camere nel profilo, la qualità della ferramenta e la complessità della posa in opera influiscono significativamente sul prezzo finale degli infissi in PVC. Un’installazione professionale, seppur più costosa, è fondamentale per garantire prestazioni ottimali.
- Gli infissi in PVC rappresentano un investimento intelligente, unendo estetica, efficienza energetica e sostenibilità. Nonostante i costi iniziali, possono migliorare il comfort abitativo e contribuire a risparmi energetici a lungo termine.
FAQ
Quali sono i vantaggi principali degli infissi in PVC?
Gli infissi in PVC offrono un eccellente isolamento termico e acustico, sono resistenti agli agenti atmosferici, richiedono poca manutenzione e sono disponibili in una vasta gamma di colori e finiture, compresi modelli che imitano il legno.
Come scegliere gli infissi in PVC più adatti alle mie esigenze?
La scelta degli infissi in PVC dipende dal numero di camere, dalle guarnizioni, dal tipo di vetro utilizzato e dal clima della zona in cui si vive. Per zone particolarmente fredde, si consiglia un telaio da 82 mm con tre guarnizioni e vetro triplo.
Quanto costano gli infissi in PVC?
Il costo degli infissi in PVC varia in base a dimensioni, tipologia, vetrocamera e finiture. Un infisso standard costa tra i 300 e i 320 euro al metro quadro, mentre le versioni top di gamma possono raggiungere i 450 euro al metro quadro.
Quali fattori influenzano il prezzo degli infissi in PVC?
Il prezzo degli infissi in PVC è influenzato da fattori come il tipo di vetrocamera, il numero di camere nel profilo, la qualità della ferramenta e degli accessori, e la complessità della posa in opera.
Perché gli infissi in PVC rappresentano un buon investimento?
Gli infissi in PVC combinano estetica, efficienza energetica e sostenibilità, migliorando il comfort abitativo e contribuendo a risparmi energetici a lungo termine, rendendoli un investimento intelligente.